La Fersaco su Choraliter

Sul numero di Gennaio 2018 di Choraliter si parla di noi.
Di seguito riportiamo il testo dell'articolo.


Fersaco. Una coralità in continua crescita

di Alessandro Catte

Dal Febbraio 2017 la Fersaco ha cambiato volto sia nel consiglio di amministrazione che nella commissione artistica. Così cominciano a prendere vita i programmi del nuovo corso guidato dalla neopresidente Maria Maddalena Simile. Il primo importante segnale è arrivato il 19 Novembre 2017. Infatti, si è svolta a Nuoro una giornata di studi dedicata alla coralità di ispirazione popolare. Un mondo corale che in Sardegna vanta numeri da primato. La scelta del luogo dove si è svolta non è casuale. Nuoro, oltre a essere famosa per il suo Premio Nobel Grazia Deledda è definita anche citta dei cori, una sorta di Trento della Sardegna. Nove cori maschili, due femminili, tre polifoniche e diversi cori di voci bianche. Un esercito di persone che canta e segue con passione l’attività corale. Dopo la doverosa apertura dei lavori da parte della presidente regionale, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu anch’egli corista, ha spiegato l’impegno dell’amministrazione nuorese a favore della coralità riconoscendo l’alto valore formativo e sociale. La presenza inoltre del presidente della FENIARCO ha creato grande attesa e interesse. Ettore Galvani oltre che essere il massimo rappresentante della Federazione nazionale è direttore ed esperto di coralità popolare. I suoi interventi ricchi di spunti di riflessione hanno evidenziato problematiche comuni tra la nostra coralità è quella dell’alta Italia dove abbondano cori maschili di ispirazione popolare. Sono scaturiti luoghi comuni e vecchi modi di fare che impediscono proficui sviluppi ma anche e soprattutto pericolose tendenze moderne che invece di creare nuova cultura corale diventano elementi svianti. Gian Nicola Spanu (etnomusicologo) ha spiegato invece tutta la dicitura utilizzata in questo mondo comprese contraddizioni e inesattezze. La presenza dello storico Coro di Nuoro ha chiuso e impreziosito la mattinata sia con esempi cantati e sia con l’intervento del suo direttore Gianpaolo Mele Corriga, un’istituzione della coralità nuorese. Clara Antoniciello (commissione artistica Fersaco) ha messo in evidenza l’importanza della gestualità nella direzione anche nell’esecuzione del repertorio di ispirazione popolare. Luca Sirigu (commissione artistica Fersaco), ha chiarito tecniche compositive utilizzate in questo ambito. E ancora: Giovanna Demurtas (Coralità femminile: una realtà oramai in via di consolidamento) e Franca Floris (componente commissione artistica nazionale Feniarco) che ha trattato “La coralità di ispirazione popolare nel coro misto” facilitata dalla presenza del suo Complesso Vocale di Nuoro coro di riconosciuta fama che ha eseguito diversi brani esemplificativi. Dal mio canto un excursus storico sulla coralità di ispirazione popolare in Sardegna dalle origini fino ad arrivare alla musica d’autore molto presente nei nostri cori.

Sono venuti in mio soccorso i cori che dirigo il coro Ortobene di Nuoro e il coro femminile Ilune di Dorgali che hanno eseguito dei brani esemplificativi. Una giornata dai grandi contenuti che ha messo le basi per una futura collaborazione con questa coralità dalle grandi potenzialità, chiusa con il concerto dei cori presenti in sala. Ma il programma messo a punto dalla nuova Fersaco prevede tante novità per il 2018. Un corso tenuto da Roberta Paraninfo (Marzo- Giugno- Ottobre) che prevede la creazione di un coro di coristi provenienti dai cori iscritti alla Fersaco (preludio alla creazione di un coro regionale) un corso di canto Gregoriano (Maggio) e il primo corso di direzione di coro per direttori di coro di ispirazione popolare (Novembre). Ma le grandi novità riguardano anche il coro Giovanile sardo che vive un periodo di rinnovamento. A breve sarà eletto il nuovo direttore e ampliato l’organico per un nuovo periodo di studio che durerà un biennio. Entusiasmo quindi e voglia di partecipare saranno gli elementi trainanti di questo programma rivolto alla coralità sarda sempre viva e in continua crescita.

Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.